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Cos’è la tecarterapia? (o diatermia)

Tecarterapia è l’acronimo di Trasferimento Energetico Capacitivo Resistivo.

È una terapia che ha lo scopo di migliorare la risposta biologica dei tessuti dell’organismo, migliorando il metabolismo locale delle cellule attraverso un campo magnetico generato dai manipoli del macchinario.

L’energia utilizzata è ottenuta dalla resistenza offerta proprio dal tessuto biologico del corpo del paziente, grazie al movimento degli ioni positivi e negativi all’interno delle cellule si aumenta l’effetto terapeutico velocizzando notevolmente i tempi di recupero.

È compito del fisioterapista che esegue la terapia comprendere e decidere come sfruttare al meglio le possibilità terapeutiche della tecarterapia, in base alla patologia del paziente e al tessuto da trattare, attraverso l’effetto della vasodilatazione e del microcircolo generato dall’aumento della temperatura endogena locale.

Effetti della tecarterapia

I principali effetti della tecar, secondo il metodo di erogazione della terapia e le impostazioni definite dal terapista, in base ai sintomi e alla patologia del paziente sono antidolorifici, antiinfiammatori, decongestionanti e riparativi.

Tecniche impiegate nella tecarterapia

La tecarterapia può essere utilizzata in modo passivo, in cui il terapista esegue la terapia senza l’azione attiva del paziente, o in modo attivo-assistito o dinamico, in cui il terapista durante il passaggio dei manipoli a contatto con la pelle chiede un’azione muscolare al paziente o mobilizza le aree trattate.

I metodi di impiego sono essenzialmente due:

Tecarterapia Capacitiva

Questo metodo prevede l’utilizzo di un manipolo rivestito di un materiale isolante, efficace sui tessuti ricchi di componente liquida (strutture molto idratate) come muscoli, vasi linfatici e sanguigni. Si utilizza molto per i disturbi muscolari, contratture o punti trigger, per decongestionare aree edematose e per aumentare l’afflusso di sangue nelle aree trattate.

Tecarterapia Resistiva

Questa modalità si usa, invece, prevalentemente sui tessuti connettivali, come tendini, legamenti, ossa e cartilagini articolari. É ottima per ridurre infiammazioni tendinee e per stimolare la riparazione tissutale in seguito a traumi.

Quando è indicata la tecarterapia?

La tecarterapia è indicata in caso di:

  • Stati infiammatori acuti o cronici
  • Tendiniti
  • Borsiti
  • Lesioni muscolari
  • Distorsioni
  • Post-chirurgia
  • Patologie post-traumatiche
  • Dolori articolari
  • Dolori muscolari
  • Edemi